Lodovico Festa e Giulio Sapelli

Italia. Se la Merkel è Carlo V

Festa e Sapelli con questi dialoghi, non privi in certi punti di consapevoli forzature, cercano di spingere a guardare più a fondo nella crisi italiana per aprire con il paradosso la via alla ragione: quanto da lontano vengono certe questioni e certe strutture che innervano la società italiana?
Lodovico Festa e Giulio Sapelli

L'Italia che si uccide

Perché decine d'imprenditori italiani – tanti veneti e di città di provincia – hanno iniziato a uccidersi con impressionante continuità dall'inizio del 2012? Che cosa c'è di nuovo ad accelerare un fenomeno in parte già iniziato a fine dell'anno passato? Che cosa c'è di comune e di differente rispetto ai classici suicidi da crisi economica come quelli del 1929 – gli investitori disperati che si buttano dai grattacieli – ben presenti nella nostra memoria collettiva?
Giulio Sapelli e Lodovico Festa

Obama, l'America e il partito moderno

Nel libro-conversazione "Obama, l'America e il partito moderno" Lodovico Festa e Giulio Sapelli ci raccontano perché la democrazia americana è così speciale e perché nella patria di tutti gli eccessi del capitalismo il voto della povera gente possa cambiare le sorti di un’elezione e di un intero continente.
Lodovico Festa e Giulio Sapelli

I cento giorni di Hollande

I primi cento giorni di Hollande descrivono la parabola del socialismo europeo, inquadrata puntualmente da Lodovico Festa e Giulio Sapelli, che ne ripercorrono la traiettoria: dalla stagione delle “aquile”, capaci di grande politiche – come François Mitterrand o Helmut Schmidt – a quella dei “falchetti” Tony Blair e Gerhard Schröder, coraggiosi ma limitati, a quella dei “polli di batteria” – lo stesso Hollande e Zapatero – che preferiscono le frasi alle vere scelte.