Chi comanda in Italia?

Poteri dispersi e influenze esterne. Dall'avvento di Renzi al trionfo di Grillo

Giulio Sapelli

eBook, In evidenza, Istantanee, Politica e società

ebook 4,99 € | cartaceo 12,99 €

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Descrizione

Un libro che, dopo il successo di pubblico e di critica, torna con una nuova edizione ampliata e aggiornata per rispondere alla ricorrente domanda “Chi comanda in Italia?” Giulio Sapelli – economista fuori dal coro – cerca di rispondere a questo interrogativo alla sua maniera, scavando nelle vicende del dopoguerra e comparando la storia nazionale a quella europea e internazionale. L’Italia è un caso a parte nelle relazioni istituzionali. Fino alla caduta del muro di Berlino, i partiti hanno sostituito lo Stato. Il potere in Italia è stato per quarant’anni l’intreccio tra partiti, grandi imprese e Mediobanca. Oggi, con il declino delle grandi imprese e dei partiti, la mucillagine del potere emerge come peristaltica ricerca di equilibri instabili tra piccole imprese, banche in crisi e partiti delegittimati. L’unica vertebrazione del potere rimasta è la magistratura, unitamente ai condizionamenti internazionali di una sovranità sempre più limitata in cui l’egemonia usa è sostituita da quella tedesca. Un saggio di Antonio Pilati riallaccia l’analisi di Sapelli alla situazione odierna, ravvisandone una continuità. Chiude il libro la traduzione della lettera aperta del 1996 di Helmut Schmidt, ex-cancelliere tedesco, a Hans Tietmeyer, allora Presidente della Bundesbank. Si tratta di un documento archetipo di un potere statale forte dove si sa chi comanda. In Italia non si sa.

Con un saggio di Antonio Pilati

Autore

Giulio Sapelli è nato a Torino, ha insegnato in Europa, in Australia e nelle due Americhe e i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Ha lavorato e lavora come formatore, consulente strategico e consigliere di amministrazione per importanti imprese internazionali. Nel 2018 gli è stato assegnato il Premio Manlio Germozzi, che va ai più meritevoli sostenitori delle virtù dell’artigianato e delle piccole imprese.

Antonio Pilati è stato componente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (1998-2005), dell’Autorità Antitrust (2005-2012) e del Cda Rai (2012-2015). Ultimi libri pubblicati: Rivoluzione digitale e disordine politico (2016 Guerini); Europa sovranità limitata (2013 IBL Libri); La guerra dei trent’anni. Politica e televisione in Italia (con Franco Debenedetti; 2009 Einaudi).

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