Intolleranza zero. I testi fondativi della cultura della tolleranza

con i saggi di Giacomo Marramao e Brunella Casalini

Voltaire e Locke

eBook, Filosofia, In evidenza

ebook 4,99 € | cartaceo 11,99 €

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Descrizione

Scriveva Voltaire 250 anni fa: “ci saranno sempre dei barbari e delle canaglie che fomenteranno l’intolleranza. Siamo stati contagiati a tal punto da tale furia che sono scorsi fiumi di sangue e ci siamo sterminati per dei paragrafi”. Quanto sono attuali queste parole? Immensamente.

Il virus dell’intolleranza, che sembrava estirpato, è tornato a infettare le menti delle persone e ad armare le comunità le une contro le altre. Le conquiste della ragione non sono mai definitive e irreversibili. Devono essere coltivate.

È questo il motivo per cui la collana “meme” vi propone con due piccoli grandi classici fondativi della cultura della tolleranza: Il trattato sulla tolleranza di Voltaire e la Lettera sulla tolleranza di John Locke. Due saggi approfonditi e analitici di Giacomo Marramao e di Brunella Casalini vi introdurranno alla lettura di questi classici del pensiero illuminista e liberale. Una lettura terapeutica contro un virus che rischia di diventare una vera e propria pandemia.

Autore

Voltaire (Parigi, 1694-1778) è lo pseudonimo di François-Marie Arouet. Nato in una famiglia della borghesia parigina, fu educato dai gesuiti. Poeta, storico, drammaturgo, scrittore, filosofo, autore di centinaia di opuscoli polemici e di un monumentale epistolario, è divenuto il simbolo dell’età dei Lumi. Il tema centrale della sua opera è la lotta al fanatismo religioso e all’oscurantismo. Le sue opere principali sono: Discorso sull’uomo (1738), Candido o l’ottimismo (1759), Elementi della filosofia di Newton (1736), Trattato sulla tolleranza (1763), Dizionario filosofico (1764), Idee repubblicane (1763).

John Locke (1632-1704) è considerato il padre del liberalismo classico e il principale teorico del costituzionalismo inglese e di quello americano. Sul piano filosofico è il padre dell’empirismo moderno. Critico dell’innatismo, Locke sostiene che tutte le idee nascono dall’esperienza e non esiste principio che possa considerarsi valido a prescindere dall’esperienza. Le sue opere principali sono: Due trattati sul governo (1690), Saggio sull’intelletto umano (1690), Epistola sulla tolleranza (1689).

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