La città dei sangui

Francesco M. Passaro

eBook, In evidenza, Narrativa - Pesci Rossi, Romanzo-Racconti

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Descrizione

La città dei sangui è un romanzo di formazione. Narra gli effetti dei cambiamenti che, in più di quarant’anni, investono un quartiere di Napoli – e l’Italia –, trasformando la famiglia Calascibetta e i legami tra i suoi membri. Tra nostalgia della giovinezza e melanconia della realtà, le pagine descrivono e cercano di sciogliere i nodi di un lungo conflitto. Carla e Armando sono fratelli, ma si sono persi da tempo. Un libro misterioso li rimetterà drammaticamente l’una davanti all’altro e questa volta non avranno via di scampo. Intorno a loro si agita l’Italia in cerca di riscatto alla vigilia della prima “famiglia arcobaleno”. L’amore per una ragazza darà a Carla la forza per rinascere, lottare e infine raccontare, con uno stile sobrio che allude alle scabrosità senza mai descriverle esplicitamente, una storia fatta di gioie e dolori, di ricordi che tornano per farle del male o salvarla per sempre.

Autore

Francesco M. Passaro, penalista, è autore del noir Attesa di giudizio (Iris 4 Edizioni). Ha vinto il Premio Nazionale Letteratura Italiana LCE col racconto Bevo le lacrime (Laura Capone Editore). Ha pubblicato il soggetto cinematografico L’amore giusto e il racconto Lulù inseriti nell’antologia Il raccolto. Storie di un’altra galassia (Iemme Edizioni). Ha conquistato il terzo posto del Premio letterario “Narratori della Sera”, organizzato da Edizioni della Sera col romanzo La città dei sangui. Il racconto Il bambino di Scampia è stato inserito nell’antologia Napoletani per sempre (Edizioni della Sera). Ha vinto la prima edizione del concorso letterario “Racconti campani” con Munaciello, pubblicato nell’antologia edita da Historica Edizioni.

Ne parlano

«Si ride e dopo poco ci si rende conto che non c’è nulla da ridere. Una storia avvincente, fatta di gioie e dolori, di ricordi che tornano per fare del male o salvare per sempre, tessuta da uno stile elegante che allude alle scabrosità senza mai descriverle in maniera esplicita. Un romanzo psicologico-intimistico che promuove l’integrazione sociale dei protagonisti […]» Ansa.it

«La città dei sangui, un vero e proprio romanzo di formazione che parla di una Napoli che nasce e si propaga da Via Vergini e attraverso la vita della famiglia allargata Calascibetta perde pezzi in un’Italia che dai primi anni ’70 dello scorso arriva ai giorni nostri.»Vincenzo Aiello Blastingnews

«Un romanzo psicologico-intimistico che promuove l’integrazione sociale dei protagonisti, Armando e Carla, raccontando suggestioni e percezioni attraverso la poesia più vera, quella che nasce dalla rievocazione del passato, dell’infanzia, della giovinezza, quando il cuore è aperto alle illusioni.» Consumatrici.it

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