Le pietre parlanti di Firenze

Da Dante a Mozart a Dostoevskij un percorso nella culla del Rinascimento attraverso le sue epigrafi

Paolo Biagioni

eBook, In evidenza, Viaggi

9,99 €

Amazon | Apple iBookstore | Bookrepublic | Giunti al Punto | Google Play | IBS.it | Kobo Books | LaFeltrinelli.it | Libreria Rizzoli | MondadoriStore

Descrizione

“Divieto di brutture” è scritto su una epigrafe in via delle Terme a Firenze. Firenze ha una grande storia di cose notevoli dove non c’è posto per il brutto. La grande storia di Firenze occupa un’intera biblioteca. Nessuno però l’ha narrata come ve la vogliamo raccontare in questo ebook illustrato: attraverso le centinaia di epigrafi collocate nei secoli sui palazzi e sui muri della città. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto disseminato tra i grandi monumenti di Firenze; basta alzare lo sguardo e leggere. Paolo Biagioni, con una vespa e una macchina fotografica, ha percorso le vie di Firenze immortalando centinaia e centinaia di epigrafi, iscrizioni e lapidi. Da questa immensa raccolta abbiamo selezionato oltre 400 pezzi e li abbiamo raccolti in 9 percorsi tematici. Oltre agli itinerari tematici il museo delle epigrafi può essere percorso anche per prossimità così da poter essere incluso anche come completamento di una visita tradizionale. In questo percorso potrete scoprire il vero carattere di questa città, la “fiorentinità” della sua gente che non sempre si mostra al visitato frettoloso. È una storia che si racconta da sola nella sua veridicità.

ebook trailer

Autore

Paolo Biagioni, fiorentino con l’hobby della fotografia e della ricerca storica, si è prefissato l’obiettivo di immortalare con la sua fotocamera tutte le iscrizioni lapidee del capoluogo toscano, compito piuttosto improbo dal momento che tra lastre, steli, cippi e monumenti, Firenze e dintorni custodiscono oltre 1000 messaggi lasciati ai posteri: per segnalare il luogo di nascita, morte o soggiorno di un artista, le mura che hanno testimoniato il verificarsi di un evento storico rilevante, il decreto di un’autorità cittadina al tempo in cui non esistevano Gazzette Ufficiali, o semplicemente per salutare il viandante con un verso poetico o una citazione di qualche fiorentino illustre.

Condividi su Facebook Twitter Google LinkedIn