120 tweet di Damasco - Idee guida per una smart city. Il caso di Empoli

Damasco Morelli

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Descrizione

Che può succedere a una città di medie dimensioni dopo l’abolizione delle province e la revisione del titolo V della Costituzione? Che tipo di futuro istituzionale ha di fronte? A questo interrogativo cerca di rispondere Damasco Morelli con delle idee guida per il governo di una città media come Empoli.

Questa riforma, pur parziale e certamente migliorabile, cambia profondamente l’assetto istituzionale dei territori e delle città e per quest’ultime pone una sfida importante che va oltre la mera faccenda istituzionale e amministrativa. Si decide del ruolo di questi territori e del peso che avranno nel futuro processo decisionale che riguarda le aree di competenza degli enti locali.

Empoli, a metà strada tra Firenze, Siena e Pisa e nel cuore della Toscana, è una città che ha sempre avuto una vocazione: dall’essere emporium e centro di commerci e di scambi al diventare hub manifatturiero per settori come l’abbigliamento e il vetro. Oggi questa vocazione è smarrita: il destino della città appare quello di essere un territorio periferico della città metropolitana di Firenze. A questa condizione ha contribuito anche un’amministrazione distratta, sonnolenta e assertiva nelle sue certezze erose dal tempo. Un’amministrazione che ha vissuto di rendita, della buona reputazione che si era guadagnata fino alla fine degli anni novanta. C’è bisogno di nuovo, di aria nuova e di idee nuove in grado di porre fine al declino e all’assenza.

Ecco perché vi proponiamo questi tweet di Damasco Morelli, una persona che ha deciso di combattere con armi nuove.

Autore

Damasco Morelli, 55 anni, ha trascorso una vita ad amministrare pubblico e privato a Empoli e nel suo territorio.
È cresciuto politicamente nel movimento studentesco come segretario della Federazione Giovanile Comunista e successivamente si è fatto promotore di iniziative innovative per i giovani della città come Radio Fatamorgana che ha incubato la “migliore gioventù” della città in quegli anni difficili.
Dopo la Laurea in Ingegneria civile con specializzazione idraulica, ha fondato una propria startup operante nel ramo delle risorse idriche; questa sua esperienza protrattasi vari anni ha coinciso con l’incarico di Assessore all’Ambiente del Comune di Empoli, nel secondo mandato del Sindaco Varis Rossi.
In quegli stessi anni è stato chiamato a presiedere Publiser, il Consorzio di gestione dei servizi pubblici della città e dei comuni limitrofi.
Ha ricoperto questa carica fino al 1999 con unanime apprezzamento, affiancandola a quella di Presidente di Publicogen e membro del Direttivo di Federgasacqua dal 1994.
Un’invidiabile carriera nei servizi pubblici.
Con la trasformazione di Publiser in Publiservizi SpA, assume l’incarico di amministratore dei Servizi idrici e gas della nuovissima società per azioni e successivamente CEO di Acque Ingegneria fino al 2010.
Dopo queste esperienze ha iniziato ad occuparsi a tempo pieno di innovazione tecnologica in qualità di dirigente di Ingegnerie Toscane.
Grazie a questa sua nuova attività, è stato nominato presidente del Consorzio GRINT per le nanotecnologie che ha sede a Empoli e che ricopre a titolo volontario.
La storia di Damasco Morelli sintetizza pienamente le tre capacità che sono necessarie per governare le complessità e le sfide del nostro tempo.
La competenza derivata dagli studi e dagli incarichi ricoperti, l’esperienza da aver amministrato delle grandi aziende per molti anni, l’indipendenza di carattere e di azione che tutti gli riconoscono.

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