Il giorno in cui la musica morì

Buddy Holly, Ritchie Valens, Big Bopper, Fabrizio de André, Rino Gaetano

Emiliano Ventura

Cinema e Performing art, Libri

ebook 4,99 € | cartaceo 10,99 €

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Descrizione

Il 3 febbraio del 1959 è conosciuto come “The day the music died”, il giorno in cui morì la musica. Tre giovani promesse americane del rock, Buddy Holly, Ritchie Valens e Big Bopper, muoiono insieme in un incidente aereo durante una tournée che li vedeva protagonisti.

È la data che segna la fine dell’innocenza e della gioia della musica, da lì in avanti ci saranno gli anni ’60 con l’impegno politico, le battaglie per i diritti civili e la guerra in Vietnam. Nel 1972 Don Maclean incide American Pie che racconta proprio lo shock subito nel “giorno in cui morì la musica”.

Emiliano Ventura racconta tutto questo e lo riconduce alla realtà italiana, quando all’impegno dei cantautori degli anni ’60 e ’70 subentra il “decennio in cui morì la sigla tv”; il tutto simbolizzato dal 1981, l’anno in cui alla morte di Rino Gaetano corrisponde l’esordio di Cristina D’Avena.

Autore

Emiliano Ventura, romano, è saggista e scrittore. Dottore di ricerca in Filosofia presso la Pontificia Università Lateranense, il suo ambito di studi coinvolge i comitati etici e la neuroetica. Fino al 2016 è stato responsabile scientifico e della comunicazione del Premio Internazionale Mario Luzi e della Fondazione Mario Luzi, dove ha diretto le collane di saggistica. Ha al suo attivo  numerose pubblicazioni su Giordano Bruno, Pier Paolo Pasolini, Angelo Poliziano, Niccolò Machiavelli, la Congiura dei Pazzi e, recentemente, su David Foster Wallace.

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