Il lavoro pedagogico come ricerca dei significati e ascolto delle emozioni

Maria Grazia Riva

con Guerini e Associati Edizioni, Libri

ebook 21,99€ | cartaceo 22,50€

Amazon | Apple iBookstore | Bookrepublic | Giunti al Punto | Google Play | IBS.it | Kobo Books | LaFeltrinelli.it | MondadoriStore

Descrizione

Il lavoro pedagogico si costruisce attraverso la ricerca dei significati e l’ascolto delle emozioni presenti, anche se spesso nascoste, nelle diverse esperienze educative e formative. Dopo aver posto le basi teoriche e concettuali del lavoro pedagogico, si mostra come la stessa storia di formazione personale si costruisca attraverso i mattoni delle emozioni e delle reti di significati. Lo sguardo si sposta poi ad esaminare la formazione intenzionale e organizzata, vista come un «luogo pedagogico» denso di significato, carico di dimensioni trasversali quali il potere, l’affettività, la dimensione erotica e corporea. Infine ci si interroga su quali siano le concezioni di ricerca educativa e del lavoro pedagogico stesso, nell’ambito del quale la responsabilità emotiva dell’educatore e del formatore costituisce la condizione di base per una elevata professionalizzazione pedagogica.
Il testo è rivolto a educatori, formatori, insegnanti, operatori sociali e sanitari, genitori e a tutti coloro che sono interessati a cercare un modo critico e riflessivo di fare teoria pedagogica e di confrontarsi con la natura pratica dei problemi dell’educazione e della formazione.

Autore

Maria Grazia Riva insegna Clinica della formazione e Teorie e tecniche cliniche presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano-Bicocca. Insegna anche Scienze dell’educazione presso la Silsis, Scuola di Specializzazione per gli insegnanti di scuola secondaria. Ha compiuto studi e ricerche sul fenomeno dell’abuso educativo, sui processi affettivi e le dinamiche relazionali nell’educazione e nella formazione. Tra le sue pubblicazioni: Formazione clinica per il dirigente scolastico (in collaborazione, Milano 1999); L’abuso educativo (Milano 1993) e Studio «clinico» sulla formazione (Milano 2000).

Condividi su Facebook Twitter LinkedIn