L’ultimo rintocco

Diego Pitea

Giallo-Thriller, Narrativa - Pesci Rossi

ebook 6,99€ | cartaceo 17,99€

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Descrizione

“L’essenza del male ha preso forma umana”. È questo che pensa Richard Dale, psicologo e criminologo, entrando nella camera da letto di un appartamento alla periferia di Roma. A terra giace una donna incinta con un taglio sopra il pube. Del feto nessuna traccia e sulla parete una scritta enigmatica: “Rosso”. A interpellarlo è Marani, il capo dell’Unità Analisi Crimini Violenti, per indagare sull’“Escissore”, un serial killer edonista, crudele e geniale, con il vezzo di lasciare sulla scena del crimine degli indizi che, opportunamente decifrati, permettono di risalire all’identità della prossima vittima. Coadiuvato dalla profiler Doriana Guerrera, Dale analizzerà, come in una macabra caccia al tesoro, le tracce lasciate dall’assassino, ma quando tutto sembra aver fine avrà inizio il vero incubo, che lo porterà a scontrarsi con le sue paure più profonde e con un nuovo rompicapo all’apparenza insolubile… fino allo scoccare dell’ultimo rintocco.

Autore

Diego Pitea ha 45 anni e vive a Reggio Calabria, nella punta dello Stivale. Ha iniziato a scrivere a causa di un giuramento, dopo un evento doloroso: la malattia di sua madre. Il tentativo è andato bene perché il suo primo romanzo Rebus per un delitto è risultato finalista al premio “Tedeschi” della Mondadori, affermazione ribadita due anni dopo con il secondo romanzo: Qualcuno mi uccida. È sposato con Monica – quella del libro – e ha tre figli meravigliosi: Nano, Mollusco e Belva.

Ne parlano

Consigliato a chi ama i Thriller psicologici. Ci si identifica su Richard Dale, dominato, è il caso di dirlo, dalla Sindrome di Asperger, disturbo dello spettro autistico che non causa difetti intellettivi, ma problemi nelle interazioni sociali, inscenando schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati. Le letture di Adso

La storia è a dir poco geniale; l’intreccio è architettato magistralmente e la trama è ricca di colpi di scena. Fin dall’inizio ho capito che questo romanzo mi avrebbe riservato diverse sorprese. L’autore non si perde in inutili preamboli e apre subito un varco d’accesso al lettore.Love is in the books

Diego Pitea ha costruito queste pagine con un impegno e una professionalità magistrali. Non troviamo solo una trama avvincente che ci carica di adrenalina, le pagine sono intrise di storia, di arte, di nozioni letterarie e culturali davvero notevoli che mi hanno fatto riflettere su quanta preparazione sia stata necessaria per scrivere “L’ultimo rintocco”. GialloeCucina

Diego Pitea si è rivelato uno scrittore interessante e “L’ultimo rintocco” è un romanzo che non si può dimenticare con facilità. La lettura è scorrevole e ritmata, grazie a una trama intensa, ricca di tensione e soprattutto perfetta per ipnotizzare il lettore. la Bottega del Giallo.

La Passione per il delitto| Intervista a Diego Pitea

“L’autore, italianissimo, gioca un po’ con lo stile americano, tuttavia il risultato è credibile e personale. Il rischio della banalità o dell’imitazione di un genere – in cui spesso gli scrittori nostrani inciampano – è scongiurato da una scrittura piacevolmente tradizionale, leggera, genuina.” La bottega del giallo.
Siete pronti a riconoscere e a sconfiggere il male prima dell’ultimo rintocco? Allora ascoltate il mio consiglio e non perdetevi questo appassionante thriller psicologico tinto di giallo. Reading Marvels.
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