Se avessi avuto gli occhi neri

Gianfranco Sorge

Narrativa - Pesci Rossi, Romanzo-Racconti

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Descrizione

Può il colore degli occhi incidere sulla vita di una persona, condizionandola? A seguito di un tentato suicidio, Stella finisce ricoverata in psichiatria e da lì prende le mosse il racconto della sua sofferta esistenza. Costretta a subire il matrimonio con Sebastiano, un uomo potente che non ama, tenterà di ottenere il proprio riscatto attraverso i figli. Santa, la primogenita, riuscirà a crearsi una vita indipendente. Carmelo avrà invece un’esistenza tormentata fin dalla nascita, quando il padre lo rifiuta perché non ha gli occhi neri come i veri “masculi siciliani”. Se avessi avuto gli occhi neri è anche un affresco della Sicilia dai primi del Novecento a oggi, che esplora la condizione delle donne siciliane, l’evolversi della famiglia, i mutamenti della società. Un viaggio alla ricerca di identità negate, della propria verità e del difficile percorso per accettarsi ed essere accettati. Una saga familiare dall’imprevedibile finale.

Premi

Vincitore per la sezione Narrativa/Saggi della III edizione dell’Etnabook 2021

Autore

Gianfranco Sorge, nato a Catania, è medico chirurgo, dirigente psichiatra dell’azienda sanitaria catanese, psicoterapeuta e docente di Psicopatologia presso la scuola di specializzazione dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (IIPG). I suoi racconti hanno ricevuto importanti menzioni in vari premi letterari nazionali. Con goWare ha pubblicato la raccolta di racconti È solo nella tua mente ed è reale (2015) e i romanzi Squatter! (2018) e Perturbanti congiungimenti (2019).

Ne parlano

MuatyLand 25/11/2020 | Recensione “Se avessi avuto gli occhi neri” di Gianfranco Sorge
il Giornale delle Buone Notizie 05/12/2020 | Se avessi avuto gli occhi neri
Le letture di Adso 18/11/2020 | Se avessi avuto gli occhi neri
NewBookIn | Recensione: Se avessi avuto gli occhi neri

In questo romanzo, che alterna il racconto del presente a quello del passato, ci scorre davanti la storia di una famiglia del Sud caratterizzata da dinamiche molto complesse e, a partire da essa, ci viene dato un affresco della Sicilia, dai primi del Novecento ad oggi, ponendo sotto i riflettori specifiche tematiche, come il modo in cui veniva trattata la donna fino a qualche decennio fa e in certe zone dell’Italia […]. Chicchi di pensieri.

Questo romanzo è davvero molto carino, mi è piaciuto molto leggerlo. Un racconto fatti di drammi alla quale molti sapranno rispondere al meglio. È un romanzo non molto lungo ma nonostante ciò è capace ad intrattenere il lettore. Consiglio la lettura a tutte le persone che amano le storie del ‘900 e che riguardano eventi familiari. Ancora un altro libro.

La forza del romanzo è la sua dimensione particolare e la vastità dei temi che affronta. Non è semplice riuscire a fronteggiare temi così presenti e vivi nel nostro presente e nella nostra società, senza mai cadere nel banale o nella superficialità. Gianfranco Sorge riesce a parlare con una dialettica, quasi amica, di temi difficili da affrontare. Bookdealer.

Gianfranco Sorge, in queste pagine, affronta, senza fare sconti, gli effetti devastanti della discriminazione. Sia quella subita dalle donne rispetto agli uomini, sia quella nei confronti di chi non presenta le caratteristiche fisiche che la comunità etichetta come giuste e normali. All colours of romance.

Un romanzo che attraversa più di mezzo secolo, narrando le vicende di una famiglia siciliana lungo il Novecento. Una storia tormentata, dove i sentimenti non riusciranno a superare certi pregiudizi, dove neanche il legame di sangue potrà appianare le divergenze.Sognando tra le righe.

Lo stile è curato; non mancano, con funzione mimetica, elementi dialettali. ‘Se avessi avuto gli occhi neri’ è una storia che avvince e si lascia leggere scorrevolmente; quando, nel finale, si potrebbe avere l’impressione di un’impennata buonista, in virtù del generale senso di conciliazione che parrebbe trasparire, un ultimo colpo di teatro sorprende il lettore, a suggellare una narrazione in cui non conviene dare alcunché per scontato.Dal blog di Giano Bifronte.

Il libro è un crudo spaccato della realtà che vivono i protagonisti, principalmente Stella e Carmelo, ma anche i personaggi di contorno che rendono le scene del vissuto concrete, dando al lettore la descrizione perfetta della società in cui sono immersi, in Sicilia come a Londra, e trascinano il lettore fino all’epilogo, imprevedibile e inatteso, nel quale Aurelia è protagonista assoluta. Romance non-stop.

La scrittura di Gianfranco Sorge è attenta alla parte storica e psicologica. I personaggi sono molti e perlopiù appartenenti alla stessa famiglia. Ed ognuno mostra senza veli la sua storia personale.

Un romanzo storico in cui i sentimenti si intrecciano alla fantasia, affrontando argomenti delicati e forti con semplicità e professionalità. Il tentato suicidio, la spiegazione di un mondo antico dove il rispetto e l’educazione erano imposti, sono proposti al lettore con naturalezza e base psicologica.  Durante la lettura ho pensato alla frase del padre della psicoanalisi,
La tradizione è una scusa per le menti pigre che si rifiutano di adattarsi al cambiamento”. Libra-mente
“5 buoni motivi per leggere il libro.
1. Una storia piacevole e accattivante, piena di spunti di riflessione.
2. Una finestra interessante su un dopoguerra pieno di contrasti e contraddizioni.
3. L’evolversi dei tempi, l’evolversi generazionale, da nonna, a figlia, a nipote. Delle bellissime figure.
4. Sempre stimolante quando si punta un riflettore sui conflitti familiari e le dinamiche relazionali.
5. Fragilità e forza assieme, nel carattere di alcuni personaggi: Stella, Melissa.” Il salotto del gatto libraio.
“La libertà di essere se stessi è una benedizione divina che gli viene concessa ma con una grande privazione, dire per sempre addio alla sua adorata Stella, che gli ha donato la vita e quegli occhi azzurri che accolgono la vita con una luce nuova. “Se avessi avuto gli occhi neri” è un romanzo di vita reale, che racconta di temi decisamente troppo individualisti. Leggere può fare molto o niente!!” Mille splendidi libri e non solo.
“Questa storia è un viaggio alla scoperta della Sicilia del Novecento, della condizione della donna in quegli anni e delle dinamiche familiari. Una ricerca di sé stessi e del difficile percorso per trovare la propria strada (a discapito della disapprovazione altrui)”. Due sorelle e una stanza di libri.
«Con “Se avessi avuto gli occhi neri” l’autore, conoscitore della sua terra e dei tempi, con una narrazione schietta, ma non priva di scene viscerali soprattutto quando il dolore raggiunge il suo apice, ci regala un affresco della Sicilia dai primi del Novecento a oggi, esplora la condizione delle donne siciliane, l’evolversi della famiglia, i mutamenti della società. Un viaggio alla ricerca di identità negate, della propria verità e del difficile percorso per accettarsi ed essere accettati.» Il passaparola dei libri.
 “… un’appassionante saga familiare (e storia individuale) siciliana, che tocca temi profondamente intimi attraversando il mondo della moda.” Ricamire
“Ho apprezzato molto questa saga familiare soprattutto per i temi rilevanti messi in luce: il femminismo, la sottomissione della donna, l’omosessualità e la disforia di genere con l’accettazione del proprio corpo e il disturbo dell’identità di genere e i rapporti disfunzionali che ne derivano con i propri genitori e la società. Con l’augurio che possa essere fonte di coraggio per chi non riesce ad accettare sè stesso, vi auguro buona lettura.” Liberi leggendo.
“Se avessi avuto gli occhi neri è un libro emozionante, ricco di spunti di riflessione sulla condizione della donna nel secolo scorso e la difficoltà di essere accettati in una società maschilista e patriarcale.” Zebuk.
“Una lettura che non solo intrattiene e si divora rapidamente, ma che affronta tante ed importanti tematiche: le origini, l’identità, ma soprattutto i rapporti all’interno del nucleo familiare tra divergenze e amore illimitato.” Le penne irriverenti.

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