Beppe Carrella è ingegnere elettronico, manager internazionale e tra i primi in Italia a scrivere di Intelligenza artificiale. Autore di libri che intrecciano leadership, tecnologia e grandi miti della cultura, si definisce un rigattiere digitale: raccoglie frammenti di filosofia, Kabbalah, rock e storie millenarie per osservare il cambiamento da prospettive inattese. Se rinascesse, sceglierebbe Liverpool.
Officina neurale 2.0
Un manifesto filosofico su quando la vita comincia a calcolare
Beppe Carrella
Anno di pubblicazione: 2026
€11,00
Bio Autore
Descrizione
Descrizione
Nel 1994 Beppe Carrella scrisse un libro sulle reti neurali e i mattoncini dell’intelligenza artificiale. Era convinto che il problema fosse capire come costruire sistemi intelligenti. Trent’anni dopo, sospetta che la domanda fosse sbagliata.
La vita costruisce sistemi intelligenti da tre miliardi di anni – meglio di qualsiasi cosa abbiamo mai progettato, senza che nessuno le abbia mai spiegato come si fa.
Nel frattempo, in laboratori che non fanno notizia, qualcuno ha cominciato a fare calcoli con il DNA. Qualcun altro ha coltivato neuroni umani su chip di silicio che hanno imparato a giocare a Pong. Qualcun altro ancora ha riscritto il codice genetico di una cellula per farle produrre farmaci.
Il biocomputing non è una nuova tecnologia. È un cambio di paradigma. Non costruiamo più sistemi intelligenti. Stiamo imparando a coltivarli. Questo non è un trattato scientifico sul biocomputing: è un manifesto filosofico che usa il biocomputing come lente per guardare a cosa distingue il costruire dal coltivare.
Questo libro è il viaggio di un rigattiere digitale attraverso trent’anni di intuizioni mancate e domande sbagliate – alla ricerca della domanda giusta. Con tre parole in tasca: apofenia, eterotopia, atychifobia. E una domanda che non ha ancora risposta: chi sta studiando chi?

![Debito [2ª edizione]](https://www.goware-apps.com/wp-content/uploads/2023/10/debito_2_ed_bruno_amoroso_400.png)




