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Guardare oltre

Dialoghi per i giovani medici

Elio Borgonovi

Anno di pubblicazione: 2021

SKU: 9788881954315

Fascia di prezzo: da €11,99 a €16,50

Oggi nel sistema sanitario nazionale niente è messo più a dura prova dei reparti di Medicina generale. Un testo che riflette a fondo sul problema

Categories: , ISBN: 9788881954315

Elio Borgonovi è professore ordinario di Economia e management delle amministrazioni pubbliche all’Università Bocconi di Milano. Ha fondato il CeRGAS-Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale e dal 2002 ne è il presidente. Dal 1992 è membro del Consiglio Direttivo ASFOR (Associazione per la Formazione alla Direzione Aziendale) ed è membro di diversi board per lo sviluppo del management. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano L’economia aziendale negli istituti pubblici territoriali (1975), L’impresa pubblica (1979), Il controllo di gestione nelle aziende sanitarie (1990), L’ospedale: un approccio economico-aziendale (1988), L’organizzazione dell’ospedale (1988).

Descrizione

Oggi nel sistema sanitario nazionale niente è messo più a dura prova dei reparti di Medicina generale. E c’è ragione di credere che niente sarà più decisivo domani. Durante la terribile primavera della pandemia, tutte le settimane si sono riuniti 900 tirocinanti dei reparti lombardi di Medicina generale per ragionare insieme su quanto stava accadendo e tentare di prevedere cosa ancora sarebbe accaduto. È così che hanno preso forma i 16 seminari di PoliS Lombardia – Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo, con la partecipazione di studiosi, professionisti sanitari, presidenti di ordini dei medici. Ogni seminario si concludeva con le riflessioni di Elio Borgonovi, esperto di management sanitario a livello europeo.
In 16 capitoli questo libro riprende quelle riflessioni, frutto intellettuale di un momento drammatico, che intessono un dialogo con le nuove generazioni sul presente e sul futuro delle cure primarie. Un libro per chi non si accontenta di slogan semplicistici o cedimenti all’emotività, ma cerca invece di capire, portando oltre il proprio sguardo.