Giulio Sapelli è nato a Torino nel 1947 e ha insegnato in Europa, in Australia e nelle due Americhe e i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Ha lavorato e lavora come formatore, consulente strategico e consigliere di amministrazione per importanti imprese internazionali. Nel 2018 gli è stato assegnato il Premio «Manlio Germozzi», che va ai più meritevoli sostenitori delle virtù dell’artigianato e delle piccole imprese.
Oltre il capitalismo
Macchine, lavoro, proprietà
Giulio Sapelli
Anno di pubblicazione: 2018
Fascia di prezzo: da €12,99 a €18,50
Tracciando un affresco memorabile del nostro tempo, l’autore ci conduce oltre il pensiero unico dominante
Bio Autore
Descrizione
Descrizione
Una nuova civiltà delle macchine appare all’orizzonte, una civiltà in cui lo 0,1 % della popolazione possiederà le macchine, lo 0,9 % le gestirà e il 99% sarà addetto al poco lavoro non automatizzato della grande impresa o giacerà nell’abisso della disoccupazione. Tracciando un affresco memorabile del nostro tempo, l’autore ci conduce oltre il pensiero unico dominante. In particolare, oltre il luogo comune per eccellenza, ovvero che esiste e sempre esisterà una sola forma economico-sociale di tipo capitalistico. A fronte di un capitalismo finanziarizzato e tecnologico che genera forte disuguaglianza, di una prassi che ha posto al centro dell’organizzazione sociale il denaro anziché il lavoro, di un futuro caratterizzato dalla disoccupazione (o sotto-occupazione) di massa, quale la via di uscita? Per Sapelli la strada è quella di un socialismo comunitario che riscatti e risollevi il «popolo degli abissi», quel 99% per cui si prospetta oggi un futuro quanto mai incerto. «Si può dire che sia finito il capitalismo? E cosa è stato davvero? Domande propedeutiche a quella più grande e che quasi fa tremare i polsi: cosa ci sarà, o cosa c’è “oltre il capitalismo”?» (Dalla Prefazione di Giuseppe De Lucia Lumeno).






