Descrizione
Il Novecento è complessità. Saper raccontare e spiegare questa complessità è il primo grande merito dell’opera. Il secondo è lo sguardo ampio su un mondo che diventa inesorabilmente interconnesso. Il terzo è l’equidistanza dalle ideologie che hanno trasformato questo secolo in un campo di battaglia tra sistemi di pensiero chiusi. Il quarto è l’esposizione lineare, limpida e documentata degli eventi, con un’interpretazione libera da schematismi. Il Novecento è un’epoca pienamente globale, segnata da due guerre mondiali, l’ultima culminata nelle esplosioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki.
Procacci analizza ogni continente: il declino europeo, l’ascesa di Stati Uniti e Asia, i limiti e le criticità dell’urss, la decolonizzazione, il welfare come svolta sociale, la paura nucleare, le delusioni e le speranze di miliardi di persone. Il secolo che ha accelerato la storia.
Un ricco apparato di extra completa e arricchisce il racconto del Novecento, riportando anche il dibattito che il libro ha suscitato.






