Schizofrenie mediatiche

Mucche felici e pazze nell’era del capitale

Andrea Romeo

Noi animali

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Descrizione

Nei cosiddetti media di massa, a partire dal Dopoguerra, si vedranno prevalentemente animali felici consigliare al “pubblico” di mangiarli. Vacche danzanti, polli rapper, maiali beati in mondi bucolici e fiabeschi accompagnati da attori (o pastori) famosi. Al di là di questo confine illusorio vi era, e vi è, in realtà, un mondo totalmente opposto, fatto di allevamenti intensivi e carne da macello. Questo secondo mondo splatter verrà fuori a partire dagli anni Ottanta, quando per la prima volta si assisterà a casi di malattie connesse agli allevamenti intensivi: mucca pazza, aviaria, suina ecc. diventeranno quasi una specie di nuova peste medioevale che incombe sulle teste dei “consumatori”. Soltanto allora ci si renderà conto, pian piano, di come in Occidente si era vissuti nell’impostura mediatica.

Con l’avvento della rete Internet questa presa di coscienza si diffonderà prepotentemente, fino alla diffusione dei temi antispecisti ed ecosofisti. Tutti i media di massa, imperterriti e in modo contraddittorio, cercheranno di “salvare il salvabile” creando uno stato di schizofrenia mediatica attorno ai temi che riguardano il non umano, ovvero la “carne da macello”.

Autore

Andrea Romeo è dottore di ricerca in Scienze umane presso l’Università di Catania (2010). Dopo aver conseguito il dottorato con una tesi sulla rete e le realtà virtuali dal titolo L’aldilà digitale. L’avvento dell’homo tecno-ludens, studiando anche negli USA, ha spostato il focus della sua ricerca sul rapporto tra essere umano e natura e quindi sul delicato rapporto tra esseri umani e animali non umani. Si possono incontrare i suoi avatar sul web intenti a collaborare con le testate giornalistiche, i blogger, le persone di ogni tipo che credono in una società più giusta e che hanno a cuore l’ecologia e le sorti degli ultimi tra gli ultimi: i non umani.

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